Quando di discute di difesa personale, molti sottolineano la necessità di un corretto approccio “verbale” alla minaccia, tale da installare nell’eventuale aggressore la ragionevole convinzione di avere di fronte un soggetto su cui non sarebbe agevole esercitare violenza ed indurlo quindi a cercare vittime più “facili”.

Da questo punto di vista, uno dei cataloghi più ampi di espressioni, frasi e situazioni è senz’altro quello fornito dalla filmografia di Clint Eastwood, un attore di cui Sergio Leone disse all’epoca dei primi film “spaghetti western”:” Avevo bisogno più di una maschera che di un attore, ed Eastwood a quell’epoca aveva solo due espressioni: con il cappello e senza cappello.”

Ecco a voi qualche esempio:

Da “Gunny”:

“Meglio che prendi nota, sono cattivo, incazzato e stanco, mangio filo spinato e piscio Napalm e riesco a infilare una palla da biliardo in culo ad una pulce da 200 metri. Quindi va a rompere il cazzo da un’altra parte e levati dalle scatole…”

“Io vado a puttane da quando Cristo era ancora a capotavola.”

“Qui è la mia volontà contro la vostra e voi avete già perso!”

“L’unica cosa che sei in grado di creare è un attacco di emorroidi…”

“Sta attento a quello che cerchi, potresti trovarlo…”

Soldato: “Ma sono le cinque! Avevi detto alle sei.”
Gunny: E allora? Io sono un bugiardo. Credete che il nemico prenda appuntamento prima di farvi un buco di culo supplementare in fronte?”

“Con tutto il debito rispetto, lei sta cominciando a rompermi le palle.”

“Io sono il sergente Gunny Highway e ho bevuto più birra, pisciato più sangue, chiavato più mignotte e dato più cazzotti di tutti quanti voi frocetti messi assieme!”

Da “Potere assoluto”

“Stai attento: là fuori è pericoloso.”
“Lo è sempre.”

Tim Collin: “pietà!”
Luther Whitney: “ho finito la scorta”

Luther Whitney: “Il domani non si promette a nessuno”

Da “Fuga da Alcatraz”

“Dieci anni fa stavo in un bar in Alabama e due stronzi hanno cominciato a darmi addosso: è stato il loro primo sbaglio. Tirarono fuori i coltelli ed è stato il secondo sbaglio. Non sapevano neanche usarli e questo è stato l’ultimo sbaglio che hanno fatto…”

Un detenuto (Larry Hankin) e Frank (Clint Eastwood)
“Quando compi gli anni?”
“Non lo so.”
“Cristo, che razza di infanzia hai avuto?”
“Breve…”

Da “Nel centro del mirino”

L’assassino John Malkovich e il poliziotto Clint Eastwood
“Di’ un po’, tu credi nella nobiltà del suicidio?”
“No, però se vuoi farti saltare il cervello, prometto che non ti ostacolo, accomodati.”

“Ho un appuntamento con il tuo culo.”

Da “La recluta”

Il poliziotto Clint Eastwood al bandito Raul Julia
“Ci saranno un milione di ragioni per non spedirti all’altro mondo, ma io non riesco a trovarne nessuna.”

Da “Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo”

Il sergente di polizia e Callaghan (Clint Eastwood)
“Hai seguito quell’uomo?”
“Sì, l’ho pedinato quando ero fuori servizio, ma è evidente che non sono stato io a picchiarlo.”
“Perché?”
“Perché gli è rimasta qualche parte di faccia sana.”

“Devi fare a te stesso una domanda: “Mi sento fortunato?” Eh, pivello?”
(You’ve got to ask yourself one question: “Do I feel lucky?” Well, do ya, punk?)
Frase scelta da 1500 addetti ai lavori dell’American Film Institute come la numero 51 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA

Harry Callaghan (Clint Eastwood) e il sindaco
Callaghan: “Quando un maschio adulto aggredisce una donna con l’intenzione di violentarla io l’uccido, sono stato chiaro?”
Sindaco: “Intenzione? E come ha fatto a stabilirlo?”
Callaghan: “Quando un uomo nudo rincorre una donna in un vicolo con un coltello in mano e con l’affare di fuori… non credo voglia raccogliere fondi per la crocerossa.”

Da “Scommessa con la morte”

“I pareri sono come i coglioni: ognuno ha i suoi.”

Callaghan e il rapinatore
“Ho qui il tuo oroscopo.”
“Cosa…”
“C’e’ scritto… che oggi hai chiuso”

Callaghan e Janero”
“Di ai tuoi killer di cambiare indirizzo.”
“Non so di che cosa stai parlando.”
“Il tuo problema Janero e’ che hai troppo tempo a disposizione, per te ci vuole un lavoro…”
“Che cosa?”
“Un lavoro, brutto figlio di puttana, io ti faro’ fare il postino capito? Devi badare che la posta qui arrivi sempre al destinatario. Vedi quell’ometto laggiù in fondo, ha l’ergastolo perché ha ucciso tre uomini, vuoi sapere come? Li ha triturati con i denti e sono anche mancati dei pezzi, devi sapere che quello ha un discreto appetito”.
“E con questo?”
“Da oggi avro’ con lui una fitta corrispondenza… Gli manderò delle lettere molto affettuose per dirgli che mi prendo cura della sua vecchia madre malata e che cerco di fargli avere dei trattamenti di favore in questa prigione; fin qui niente di straordinario, ma l’aspetto più interessante e’ che se mi succede qualche cosa e lui non riceve più le mie lettere si incazzerà come una belva e verrà subito a cercarti dato sarai tu a fare da postino, stai attento perché se quello ti aggancia il tuo sedere vale molto meno di un francobollo timbrato”

Da “Impiccalo più in alto”

“Vai all’inferno Cooper!”
“Ci sono già stato.”

Da “L’uomo nel mirino”

“….perchè sono armato, perchè sono un poliziotto e perchè ho la mano del signore che m’illumina gli occhi!”

Da “Coraggio… fatti ammazzare”

Harry Callaghan (Clint Eastwood) si rivolge a due malviventi
“Fate i bravi, posate l’artiglieria.”
“Cosa?”
“Sì, se no dovrete fare i conti con noi tre.”
“Con chi, con voi tre?!”
“Con Smith, Wesson e me.”

“Coraggio… fatti ammazzare.”
(Go ahead, make my day.)
Frase scelta da 1500 addetti ai lavori dell’American Film Institute come la numero 6 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA

Da “Una “44 magnum” per l’ispettore Callaghan”

Clint Eastwood a un gruppo di malviventi
“Questa è una 44 Magnum, una delle pistole più potenti del mondo, capace di far saltare la testa a un toro. Che effetto fa vista dalla vostra parte?”

“Ogni uomo dovrebbe conoscere i propri limiti.”

“Se spari con questa pistola, devi raccogliere i pezzi… Con la mia invece, di pezzi non se ne parla nemmeno.”

Da “Cielo di piombo, ispettore Callaghan”

“Lei disse che per prima cosa bisognava eliminare la feccia da San Francisco.”
“Senza usare la violenza.”
“E che cosa dovrei fare, mandare gli inviti a casa?”

“Se muovi solo un dito, ti ordino un vestitino di legno.”

Da “Gran Torino”

“Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? Quello sono io.”

Da “Il Corriere – The Mule”

Narcotrafficante: “Ne ho le palle piene di te”
Leo Sharp: “Dovresti farti visitare da un andrologo”