Grazie alla gentile disponibilità del M° Claudio Regoli, proponiamo questo aneddoto che dimostra tanto l’”umanità” quanto l’umiltà dei grandi Maestri del passato (N.d.R.)

Anche i grandi hanno le loro piccole debolezze, come questo artigiano che usa un “trucco” che sarebbe molto biasimato in un campo di golf. Tuttavia Kotetsu è senz’altro un grande; si racconta di una sua spada, piegata in Francia durante una dimostrazione, che dopo tre mesi è ritornata dritta. Non ho visto personalmente il fatto, ma conosco la spada, i protagonisti e diversi testimoni dell’episodio.

Nagasone Kotetsu era famoso come fabbricante di armature. Un giorno venne avvisato che un suo elmo sarebbe stato usato in una prova di “Kabuto Wari”, confrontato da una lama di Kiyomitsu, che avrebbe svolto lui stesso la prova.

Il “kabuto-wari” o taglio dell’elmo essendo una prova tradizionale con cui si confrontavano i prodotti dei più validi artigiani; queste prove avvenivano di solito di fronte a personaggi molto importanti ed il risultato poteva creare o distruggere la reputazione di un armaiolo o di uno spadaio.

Non appena tutto fu pronto per la cerimonia, e Kiyomitsu, il grande maestro in persona, si preparò a tagliare, Kotetsu “sentì” che ce l’avrebbe fatta; preso da disperazione si slanciò in avanti gridando: “Aspettate!” Poi si chinò sul suo elmo aggiustandolo e mormorando che la prova non avrebbe potuto svolgersi se questo non fosse stato appoggiato bene.

Kiyomitsu, con la concentrazione rovinata dalla improvvisa interruzione, fece del suo meglio, ma riuscì solo a scalfire l’elmo di Kotetsu; trattandosi di due grandi artisti, la prova non ebbe esito negativo per nessuno e venne lodato il fatto che la spada fosse uscita indenne anche picchiando contro un ostacolo così duro.

Ma Kotetsu, da un lato provando vergogna per il sotterfugio usato, dall’altra convinto che i suoi elmi avrebbero potuto venir tagliati dalla giusta spada, a quarantasei anni d’età chiuse la bottega ed andò ad imparare a forgiare le spade. Nell’epoca Shinto, Kiyomitsu è ritenuto sommo tra gli spadai, secondo solo al suo allievo Nagasone Kotetsu.